ONICI

Fin dall’antichità si riconosce un grande potere ai marmi che erano molto popolari tra gli antichi Greci, Romani ed Egizi. Le leggende narrano che al loro interno era presente tutta l’energia accumulata in miliardi di anni dalla Terra. Per loro introdurre materiali prestigiosi nella loro casa, significava proprio avvicinarsi a quella forte energia in grado di riequilibrare lo spirito e l’ambiente circostante. Il termine Onice deriva dal greco e significa “unghia”, ed è un minerale, più esattamente una varietà di calcedonio (quarzo), dove si alternano zone bianche, nere e brune. Con il nome di onice si indicano due tipi di rocce, l’onice silicea, normalmente di colore nero con striature bianche e simile al calcedonio, e l’onice calcarea, detta anche onice alabastrite o onice egiziana, che è di colore bruno o verde chiaro. Onice silicea è una varietà di calcedonio di colore opaco o semi-opaco ed uniforme, che copre le tonalità rosso-bruno e l’intera gamma di grigi fino al nero. L’onice calcarea è il marmor alabastrum dei Latini ove alabastrum deriva, da una fortezza detta “Alabastra”, costruita a Tebe in Egitto dove erano presenti cave usate per l’edificazione dei templi. L’Onice per le sue caratteristiche di prestigio ed il fascino che emana può essere utilizzato per molti scopi ornamentali, dalle pavimentazioni, ai piani, fino alla retroilluminazione, che ne esalta ogni più piccolo centimetro circondando gli ambienti che se ne beneficiano, di magiche atmosfere dal design raffinato ed esclusivo.

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